
E ora che abbiano inizio i comizi elettorali!!! si proprio così, una volta quando il Capo dello Stato comunicava la data delle elezioni, alla fine si comunicava al popolo l'inizio degli attesi comizi elettorali. Ora non serve più, si perchè di comizi elettorali siamo tempestati tutto l'anno, sia con il governo, sia con la crisi di governo, sia nel periodo elettorale... Ormai, programmi come Porta Porta è diventato un salotto elettorale...........
Andiamo alle urne, con questa brutta legge elettorale. Marini già dall'inizio era molto scettico, si era reso conto sin dall'inizio dell'esistenza di un grande sbarramento tra il PD e il partito delle Libertà( la coalizione di centro destra) sul da farsi dopo la caduta del governo Prodi. Veltroni aveva provato a convincere Berlusconi su un governo di larghe intese della durata massimo di dodici mesi per portare a termine la legge elettorale. Ma Berlusconi non è sprovveduto, la sua più grande paura era quella di cadere in una trappola e di non riuscire nel suo progetto. Veltroni con la regia di D'Alema non è tanto sprovveduto, sotto sotto,
le elezioni non dispiaciono. Il miglior modo per togliersi da mezzo quei partitini che ormai fatchiamo a digerire.... Veltroni in una riunione avrebbe confidato ai suoi delfini che il Gap che divide il Pd dal centrodestra è di 10 massimo 15 punti, sicuramente possiamo recuperare. E poi i due attori principali lo sanno bene, D'Alema ha già l'accordo in cassaforte.. La Vittoria del centrodestra è quasi scontata; accordo tra il Pd e PDL per una grande coalizione con lo scopo di varare finalmente queste sospirate Riforme. Berlusconi ha già più volte confidato ai suoi collaboratori che vorrebbe terminare la sua esperienza politica con un grande regalo al paese: riuscire ad essere l'artefice del varo di quelle Riforme che porteranno il Paese Italia a ripartire. Anche perchè da ottimo imprenditore, osserva cosa sta nascendo dalle parti del PD e nelle file del Partito della Libertà, tanti ragazzi giovani che saranno pronti tra qualche anno ad assumere la guida di questi due grandi partiti. Lo ha ribadito anche Fini: facciamo le riforme e tutti noi ci renderemo conto che bisognerà dare spazio alla parte giovanile dei nostri partiti. D'Alema è la persona che stimo di più. Si perchè ricordiamoci che senza il suo contributo, il PD non poteva nascere, senza di lui forse anche Berlusconi non si rendeva conto che era venuto il momento di cambiare, che il paese così non riesce a vivere, senza le riforme, l'Italia tra pochi anni rischia di essere tagliata fuori dall'Europa. Inutile ragionare come ha fatto Prodi... Tasse e Tasse... Facendo così è successo l'indentica cosa che successe con il governo Berlusconi... Finto risanamento, tappi una falla di qui, scoppia dall'altre parte....
Auguriamoci che tutto proceda come deve andare e che finalmente la nostra Italia, riprenda il volo.
