martedì 24 luglio 2007

Sono diventato isterico

"Stiamo aspettando i nuovi regolamenti", "La legge è di dubbia interpretazione", "Non abbiamo aggiornato il software": sono tra le più comuni giustificazioni che si sono sentiti opporre negli ultimi mesi gli utenti che chiedevano alle proprie banche l'applicazione del decreto Bersani sulle liberalizzazioni. Dal giugno 2006 a oggi al Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc sono arrivate 14.711 denunce degli iscritti per mancata applicazione della norma sulla "simmetria dei tassi".

Roba da pazzi, roba da matti... Si in un caldo fine Luglio leggo questa notizia e divento isterico...

Possibile che ci siano persone, società che così spurodatamente non rispettano le disposizioni impresse su un decreto legge, approvato e impresso sulla gazzetta ufficiale del 1/03/07

Siamo veramente nel paese delle banane...

E povere banane..-------

Non ho altri commenti, non dico altro perchè se non mi becco la 12° querela da quando ho deciso di aprire questo blog.

Ma si qualcosa dico: Bersani mi senti? Si? Allora, guarda che è inutile che fai le leggi, che ti sbatti tanto, ti avverto che le liberalizzazioni per gli Italiani sono diventati una grande presa per il culo.. Ciao Bersani, siccome ho avuto il piacere di conoscerti e mi sembri una persona abbastanza buona, tira fuori i ........

Avolte basta solo una parola V-DAY

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venerdì 20 luglio 2007

Per non dimenticare





Rischio di essere ripetitivo, di diventare noioso. _Ma stamattina ho pianto, si pianto e non mi vergogno di dirlo.


Ogni tanto lo faccio, secondo me è un modo per scaricare lo stress che accumolo durante le mie ore lavorative ( e quando un imprenditore stacca la spina?).

Ho pianto leggendo la lettera di Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco
clicca qui per visualizzarla . La lettera è apparsa sul blog di Beppe Grillo.

Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco sono autori del libro: "L'agenda rossa di Paolo Borsellino". Un'agenda che portava sempre con sè e scomparsa dopo l'attentato. Ho avuto il piacere di leggere il libro.

Quel giorno in Via D'amelio sembra che ci sia stato un traffico istituzionale da ora di punta e che tutti sapessero quello che stava per succedere a Paolo Borsellino.

Noto che molti ragazzi, di età infieriore ai 14 anni non conoscono il nome di Paolo Borsellino, non conoscono il periodo delle stragi che ha portato alla morte anche di Giuseppe Falcone. Un errore, a mio figlio quando sarà più grande le spiegherò cosa è successo, le spiegherò come era diventato il nostro paese.

Si perchè spero ancora, quando sarà grande di vivere in un paese diverso da quello che si presneta oggi ai nostri occhi.

giovedì 19 luglio 2007

Italia. Il fallimento

Si proprio così. Gestisco una società piccola, nella quale oltre a lavorarci tutta la mia famiglia, da lavoro a 9 dipendenti.

La crisi l'abbiamo vissuta eccome, i momenti difficili penso che ogni società prima o poi deve essere in grado di viverli.

Deve essere in grado di non mollare, banche, fornitori permettendo....

Mio papà si è venduto tutto nel lontano 1992 quando la crisi, la società che non funzionava, i pagamenti che non arrivavano... E' stata la sua grande forza e un poco di fortuna ad evitare il fallimento.

Poi gli anni di stasi fino al 2000 da quando grazie a una crescita del settore ci ha permesso di risalire la china e oggi posso affermare di vivacchiare, sempre stretti con i soldi, sempre fatica, tante ore ma il fatturato va benone, c'è lavoro, grazie sopratutto ai mercati Esteri.

Ma stamattina leggendo il sole 24 ore ho visssuto la tristezza di Alitalia, grande società di trasporto aereoportuale, un grande vanto per noi Italiani fino a qualche anno fa, quando una crisi generale del settore ha portato il gruppo a sprofondare in una agonia infinita.

Scelte sbagliate, alleanze mancate, spreco di risorse, un gran numero di esuberi, piloti pagati di più rispetto ad altre compagnie, ma dobbiamo anche parlare delle cose positive: Alitalia detiene un gruppo di piloti che fanno invidia a molte compagnie, Alitalia ha un grado di riscio di volo pari a Lufthansa. Quindi cosa non è andato bene, non ha funzionato la gestione, lo sperpero delle risorse economiche, una società gestita da piccoli manager da stipendi d'oro, il motivo?. Sempre lo stesso, sempre il motivo perchè il nostro paese è allo sfascio: LA SIGNORA POLITICA.

Signori, Signori aspettiamo l'annuncio del fallimento di Alitalia.

Purtroppo a mio avviso sarà l'unica soluzione, prima penso che la società vivrà ancora un periodo di agonia prima dell'ordine: Staccate la Spina signori e signori.

Quando sarà dato l'annuncio aspettiamoci un sossulto dei soliti sindacalisti.

Sindacalasti dovete ascoltarmi: Siete anche voi coinvolti. Chiedete scusa a tutti gli Italiani specie ai 120.000 dipendenti che resteranno presto senza lavoro.

Si meglio così che il piano di Airone che voleva salvare la compagnia, certo almeno voi avete salvato la faccia....

Ora la colpa di chi è? Certo è dell'Ue che non vuole dare altri soldoni ( i nostri) alla compagnia. AAA maledetta Ue... Si proprio così, avete trovato il colpevole...

A tutti i dipendenti Alitalia* i miei più sinceri auguri che la situazione non sia quella da me descritta, che ci sia ancora un filo di speranza. Se non fosse così, un grande abbraccio con la speranza che i colpevoli si prendino carico di voi.

Grandi dipendenti di una grande società derubata dai quattro ladroni.

*Che il V-Day sia la giornata del vostro orgoglio.

martedì 17 luglio 2007

La corte dei conti sostiene il V-Day

CORTE CONTI: OK BEPPE GRILLO, VIA I POLITICI CORROTTI
""Via, per sempre, i politici corrotti: chi riveste una carica pubblica e viene condannato in via definitiva per "cattiva amministrazione", non deve avere la possibilita' di candidarsi di nuovo. A sorpresa, la Corte dei Conti si dichiara d'accordo con la proposta, che definisce "un po' forte, clamorosa", come quella di Beppe Grillo che recentemente ha depositato alla Cassazione una richiesta di legge popolare per un "Parlamento pulito". Il procuratore generale della magistratura contabile Claudio De Rose, in occasione di una riflessione sui risultati raggiunti dalla Procura generale in vista del suo prossimo collocamento a riposo, si spinge ancora piu' in la': "Chi e' condannato in via definitiva deve essere destituito dalla carica che riveste". L'ineleggibilita' e la revoca del mandato dovrebbe riguardare in particolare chi si macchia di corruzione in tema di appalti o di frodi comunitarie, fenomeno questo che "non accenna a diminuire". Sulla stessa linea, il viceprocuratore generale aggiunto Mario Ristuccia: "C'e' una domanda nel paese di corretto uso delle risorse pubbliche. Se c'e' un amministratore che le usa in modo distorto, una sanzione accessoria di questo tipo sarebbe la garanzia di cui la Nazione avrebbe bisogno"."

Un grande giorno, una grande vittoria per la libertà.

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domenica 15 luglio 2007

EX OFFICINE FERRERO.

Mi sento di ricordarvi la storia degli amici delle Ex officine Ferrero, vi ricordo che sul loro blog è aperta una raccolta di firme. Trascrivo una lettera apparsa sul loro blog http://www.ordinariaingiustizia.org Mi ha fatto pensare e vi devo confidare che durante il mio viaggio appena compiuto in Argentina ho pensato molto a loro. Si perchè si tratta di una storia assurda che ha posto in seria difficoltà intere famiglie.

Famiglia una parola molto importante, famiglia per me significa molto, la famiglia è tutto.La famiglia è un bene che nessuno ha il diritto di toccare

Qui di seguito l'articolo e un abbraccio a Rosanna, anche se non la conosco.

QUANDO LA SOFFERENZA SI PUÓ EVITARE

Non riuscivamo a dormire stanotte: l’insonnia ci fa spesso compagnia.
Ripercorrevamo insieme le estati prima che iniziasse questa storia.
Tra quattro giorni nel 2000 partivamo per La Gorge.
Un ricordo ormai lontano, le nostre belle vacanze in Francia!
Semplici, in una “gite” sperduta e quindi poco costosa, completamente immersi nella natura.
Ma era il 2000? L’anno del Giubileo? Siamo poi andati a Roma…
Sì nel 2000, ti ricordi… con apprensione seguivamo dalla Tv francese le notizie del G8 a Genova.
Il G8 …. Sono passati sette anni e proprio in questi giorni si riparla del processo, dei fatti accaduti alla scuola Diaz. Vedi anche in quel caso la giustizia ha tempi lunghi… sette anni… Per noi ne sono passati “solo” tre.

E allora dici: va beh, se ne possono aspettare anche sette di anni…
Sì, si potrebbero aspettare anche sette anni se gli stessi tempi del penale fossero quelli del civile.

Perché le case devono andare all’asta dopo tre anni? Perché nel settore immobiliare non ci sono i tempi lunghi? Qualcuno potrebbe dire: meno male, almeno un settore che funziona!
È vero qualcosa funziona, ma è un ingranaggio perverso che causa un’immensa sofferenza.
Strappa le persone dal loro nido, costruito con amore, cura, sacrificio.
Ti sradica dai ricordi di una vita.
Quanto vale una casa? Per la banca solo freddi numeri, per chi la abita vale immensamente di più.
E se tra sette anni qualcuno si accorgesse che… sì … forse qualche responsabilità c’è stata…forse quell’abitazione è stata pignorata e messa all’asta ingiustamente…
Chi ridarà a Pino e alla sua famiglia la loro casa? A quanto ammonta un risarcimento sufficiente a colmare quella sofferenza? Non tutto si può pagare con i soldi, non tutto ha un prezzo.

Quanto vale la vita spezzata da un pirata della strada?
Per quanto grande sia la cifra, non restituirà mai un figlio ai suoi genitori o un padre ai suoi cari.

Ma qui è diverso, qui c’è una sofferenza che si può evitare, che si ha il dovere di evitare.
Lo ricordino i giudici prima di emettere una sentenza, lo ricordino i procuratori che devono ancora concludere le indagini.

Quando la sofferenza si può evitare è un dovere morale di ciascuno.
Perché da un’ingiustizia subita ne nascono spesso tante altre, come una lunga inarrestabile catena.

“Non c’è pace senza giustizia” Come sono vere e attuali anche per noi le parole di Giovanni XXIII, il papa buono, nella sua enciclica “Pacem in terris” pubblicata l’11 aprile del 1963, poche settimane prima della sua morte.

Rosanna

sabato 14 luglio 2007

chiuso il blog di Piero Ricca

Sono Piero Ricca.
CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un "sequestro preventivo" notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del "nucleo speciale contro le frodi telematiche", venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provvedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube.
Naturalmente farò immediata richiesta di dissequestro (...)".

Con queste poche righe Piero Ricca annuncia il sequestro del suo blog.

Per chi non conoscesse Piero Ricca ( lo conosco solo attravero il suo blog):

Piero è un elettore di sinistra, Piero Ricca da anni si batte contro le inguistizie della politica Italiana e non solo.

Persona molto preparata, figlio di magistrato è la persona che ha subito un processo, l'accusatore era Berlusconi, il motivo è quello di diffamazione.

Vince il processo, partecipa a diversi incontri, partecipa attivamente a un gruppo di cittadini di Milano _Libera, scrive articoli, libri, partecipa agli eventi di alcuni MeetUp.

Giustamente secondo me, protesta contro Sgarbi, Emilio Fido dal quale riceve la querela che porta al sequestro del blog, provvedimento che non riesco a giudicare da quanto è pazzesco.

Non ho avuto ancora il piacere e l'onere di conoscerlo, ma penso che lo farò presto.

Invidio la sua determinazione, la sua voglia di giustizia.

Vedete, siamo arrivati a un momento della politica Italiana che destra e sinistra, centro, non significano più nulla.

Mi piacerebbe arrivare un giorno a riunirci tutti insieme e chissà se ognuno di noi non possa aquisire da Piero Ricca un po di determinazione per non aver paura, paura di andare contro i potenti.

Il V-Day potrebbe essere il giorno giusto.

venerdì 13 luglio 2007

Draghi

Draghi ieri ha esortato le banche ad abbassare i tassi di interesse... I più alti d'Europa. Mi fa ridere, ma ridere ma tanto ridere che sto ridendo da oltre 24 ore...

Perchè? Perchè devono finirla.

Mi dispiace caro Draghi ma non ci credo più, non credo a te come non posso credere alle tante promesse che le banche hanno sempre riservato a noi cittadini.

In Italia siamo nel farwest, le leggi non vengono rispettate, le regole sulla trasparanza, quel grande foglio che potete leggere nella vostra banca... Secondo me, libero pensiero, potrebbero toglierlo...

In Italia veniamo spiati, controllati, spennati...


L'Italia è il paese con il più alto numero di denunce verso il sistema bancario...


E Draghi mi viene a fare la romanzina alle banche...

lunedì 9 luglio 2007

I Turisti non amano più il nostro Paese?

Dai dati che sono emersi attraverso la FederAlberghi, quest'anno si registra un calo preoccupante delle presenze turistiche nel nostro paese.

- 15% si assesterà il calo da Luglio a fine anno...

Un dato che se confermato dovrebbe mettere in allarme gli adetti al settore.

La totale mancanza di una politica di "promozione" del nostro territorio durata molto anni ha domostrato di aver compiuti più danni del previsto.

La congiuntura economica, la grande concorrenza di paesi come la Spagna, Croazia, per non parlare del sempre gettonato MarRosso hanno fatto il resto.

Abbiamo le grandi città d'arte che tengono....

Per fortuna, Firenze, Roma, Venezia si dimostrano ancora mete preferite, specie per i turisti asiatici.

Purtroppo questo governo non è stato in grado di fare, di attuare quella svolta che forse in troppi credevano fosse possibile.

Ora speriamo, speriamo nel cambiamento.

Iniziamo a partecipare al V-Day
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sabato 7 luglio 2007

Cossiga e le confessioni

In una calda, "al nord non più di tanto" giornata di piena Estate, appare su libero, il giornale di riferimento per moltissimi elettori fedeli al bravo giornalista Vittorio Feltri, un intervista al " simpatico" ex presidente della Repubblica Cossiga, che avanza un terribile sospetto: Prodi viene minacciato a seguito di scandali pronti per essere confessati agli Italiani...


Ma che scandali, ma che confessioni, ormai gli Italiani non si scandalizzano più di niente, l'unica cosa in cui confidano anche se " giustamente" con molti dubbi... che una ventata di cambiamento avvenga molto presto e che finalmente dopo il varo della benedetta legge elettorale si torni a votare e che si possa far riferimento a una nuova classe dirigente...

Certo, molti diranno: Si Diego ha preso troppo sole????

E' una mia speranza, perchè se alle prossime elezioni avremo davanti l'opzione: Berlusconi - Veltroni....Be allora prepariamo le pentole per rivivere quello che capitò in Argentina qualche anno fa...

Ps: il mio prossimo post sarà dedicato al mio viaggio in Argentina.

Crediamo e partecipiamo a V-Day

giovedì 5 luglio 2007

il nuovo spot Fiat

Ho visto e rivisto lo spot della Fiat che in questi giorni appare sulle più importanti emittenti televisive.

Circa dodici minuti per un bellissimo spot firmato da Tognazzi.

L'orgoglio Fiat è rinato e insieme all'orgoglio prima di tutto è ripartita un azienda che due anni quasi tutti la consideravano morta.

Invece Sergio Marchionne ha saputo far squadra, ha saputo creare una grande squadra di lavoro che ha portato in questi anni ottimi risultati alla casa Torinese, vanno bene le vendite dei camion, vanni bene anche quelli dei trattori, a gonfie vele le automobili. Si ricomincia ad assumere, pensate a quell'operaio che ieri sera piangeva davanti alle telecamere di Sky, avvicinato da un giornalista ha detto poche parole: era da dieci anni che a Torino non si faceva il terzo turno...

L'amministratore delegato Marchionne non ha avuto vita facile, appena entrato in fabbrica si è da subito reso conto che dentro gli stabilimenti non si produceva, vigeva la mentalità che se quest'anno ho prodotto un accendino lungo 10 cm il prossimo anno devo farne uno di 10 cm e mezzo, guai azzardare.

E quando i conti non tornavano, si pellegrinava a Roma dove c'erano i politici compiacenti che davano una mano alla azienda attorniata da Finanzieri improvvisati.

Marchionne ha saputo allontanare questi personaggi, ha saputo fare quello che una fabbrica deve fare: Produrre, costruire.

Lo stabilimento, emblema della grande crisi industriale degli anni passati, Termine Imerese ha iniziato a riprodurre motori anche per altre case automobilistiche.

In Cina la Fiat ha portato a casa importanti accordi per l'accrescimento del nowout sul comparto dell'elettronica.

L'Iveco, il settore camion, produce furgoni anche per Renault, Citroen, e le vendite nell'ultimo semestre hanno segnato un +23%.

Ha ragione Marchionne: Non abbiamo fatto nient'altro che rimprendere il nostro compito: quello di produrre.

Molti industriali Italiani dovrebbero prenderne buon esempio e dimenticarsi dello Stato come ancora di salvataggio.

Tav. Sale la protesta

COSA SI FA DELLA TAV?

Mentre in Val Di Susa il clima si ripresenta molto rovente, Enrico Letta a margine dell'incontro con Laurens Jan Brinkhorst ha comunicato al governo che è tassativa la data del 20 Luglio 2007 per la presentazione della domanda di finanziamento all'UE.

Brinkhorst è il nuovo coordinatore europeo del progetto prioritario Ten-T n. 6, di cui è parte essenziale il collegamento Torino-Lione.

Volato stamane a Roma per accertarsi a che punto è la stesura della domanda da inoltrare a Bruxells, incontrando i giornalisti ha confermato che il progetto va avanti e che ora bisogna andare veloci.

Quindi la Francia schiaccia e ha voluto dall'Italia una conferma che la Tav non è un problema...

Secondo la mia e solo mia opinione per Prodi e il suo governo la situazione è molto complessa. Il clima il Val di Susa dopo l'attentato subito dal sindaco moderato, sicuramente si è surriscaldato Da una parte ci sono quelli che accettano le varianti al progetto, ma dall'altra parte c'è la parte più determinata che della Tav non vuole sentirne parlare.

Purtroppo per chi ha lottato in questi anni contro la Tav sarà una grande sconfitta.

Sono tanti e difficilmente quantificabili gli interessi che ruotano intorno a questo grande progetto..

martedì 3 luglio 2007

5 MILIONI PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA

Il psiconano come lo definisce l'amico Grillo, assicura che sarebbero in 5 milioni le persone pronte a scendere in Piazza...

Secondo me molte ma molte di più... L'esasperazione è tale specie tra i commercianti, piccoli imprenditori che avolte acolto discorsi di questo genere:

Sarà, ma per me era meglio quando Berlusca era al governo...

Che tristezza, mio Dio in male in peggio?

Lo sanno chi segue il mio blog. Non nascondo di appartenere a quella schiera di persone che non ha mai votato sinistra, faccio parte di quel grande gruppo di "amici" che amano definirisi "liberi" .

Inutile nasconderlo: tutta la classe dirigente è da spedire a casa, forse ancora meglio in qualche isola deserta, con l'obbiettivo di non vederli più aggirarsi tra i palazzi a rompere i coglioni. ( scusate l'espressione).

Azzerare per ripartire. Potrebbe essere lo slogan per quella grande manifestazione che si svolgerà l'8 Settembre 2007.....

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domenica 1 luglio 2007

LA GRANDE CASTA

E’ assolutamente scandaloso che le notizie in arrivo dalla Calabria su un mega comitato d’affari, assolutamente bipartisan e sotto l’alta regia della massoneria (sempre “deviata” quando è pizzicata con le mani nella marmellata!) vengano relegate in secondo piano dai grandi giornali nazionali.

LA NOTIZIA:

CATANZARO – Sono quattro i politici calabresi indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro che ha portato, la scorsa notte, alla perquisizione di numerose abitazioni e uffici in tutta Italia, con la contestuale notifica di venti avvisi di garanzia.

I politici calabresi sono Nicola Adamo, vicepresidente della Giunta regionale (nella foto), Mario Pirillo, assessore regionale, Antonio Acri, consigliere regionale, e Gianfranco Luzzo, attuale presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme. Nicola Adamo è un esponente di primo piano dei Democratici di Sinistra calabresi, eletto nella circoscrizione di Cosenza con 12.927 voti.

Nella Giunta guidata da Agazio Loiero ricopre l'incarico di vicepresidente con delega al Turismo e ai Beni culturali, oltre al coordinamento politico e del marketing territoriale. Ad Adamo vengono contestati i reati di associazione per delinquere, corruzione, truffa e truffa aggravata. Mario Pirillo è assessore regionale all’Agricoltura e alla Forestazione, ed è stato eletto nella circoscrizione di Cosenza, lista della Margherita, con 11.648 voti. Pirillo tempo fa ha lasciato il partito con cui era stato eletto per fondare il Partito Democratico Meridionale.

I reati contestati sono associazione per delinquere, corruzione, truffa e truffa aggravata. Antonio Acri, dei Democratici di Sinistra, è stato eletto consigliere regionale nella circoscrizione di Cosenza con 6.765 voti e siede per la prima volta nel Consiglio calabrese. Ricopre gli incarichi di presidente del Comitato per la qualità e la fattibilità delle leggi, oltre ad essere segretario della Commissione consiliare regionale contro il fenomeno della mafia in Calabria. Il sostituto procuratore Luigi de Magistris, titolare dell’inchiesta, contesta ad Acri i reati di associazione per delinquere, truffa e truffa aggravata.

L’ultimo politico coinvolto nell’inchiesta è l’ex assessore regionale alla Sanità Gianfranco Luzzo, componente nella precedente Giunta guidata da Giuseppe Chiaravalloti. Segretario provinciale dell’Italia di Mezzo, Luzzo è presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme, dove alle ultime elezioni amministrative è stato candidato a sindaco con il centrodestra.

I reati contestati sono associazione per delinquere, corruzione, truffa e truffa aggravata.

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Fonte: La Gazzetta del mezzogiorno


Speriamo che arrivi anche per loro l'8 Settembre.