mercoledì 30 maggio 2007

il tsunami in Italia

Oliviero Beha ha scritto un libro: Italiopoli, Beppe Grillo ha curato la prefazione. E' un riassunto, forse l'epilogo di un'Italia con il buco dentro. Non ce la facciamo più, lo sappiamo. Se l'autoriforma del sistema è impossibile, la rivoluzione non è attuabile, invochiamo uno tsunami.

"L’Italia è una nazione con il buco dentro. Un vuoto che accompagna l’italiano dalla culla alla bara. Non se ne accorge neppure più. E sprofonda, sprofonda. Quando va all’estero non trova inceneritori, traffico, sporcizia, maleducazione, burocrazia, pregiudicati in Parlamento, impunità, tariffe dei servizi pubblici da strozzini. Non trova neppure Tronchetti Provera, Geronzi, Berlusconi e Andreotti. E questo lo fa stare meglio. Cambiato. Ma al rientro gli bastano cinque minuti per adeguarsi e diventare il solito italiano di merda. Si può dire merda? Non è vilipendio della nazionalità, ma una questione di sopravvivenza.
Se l’italiano onesto, soprattutto quello onesto, non fa come gli altri è tagliato fuori. E se protesta può finire male, denunciato, minacciato, querelato, in galera. Qualche volta sparato o gettato da un cavalcavia. In Italia l’economia è un concetto romantico, tramontato. Sostituita dalla finanza, dai debiti, dai Ricucci, dai Coppola, dai Fiorani, dai Consorte, dai Fazio. La lista è interminabile, sfiancante, come quella dei truffati dai tango bond, dai Parmalat bond o con titoli Telecom di carta straccia.
Intorno al buco c’è un altro buco: le concessioni. Acqua, etere, riscaldamento, elettricità, strade regalate agli amici degli amici. Regalate, perchè se un privato bussa alle porte dello Stato e compra senza soldi, indebitando l’azienda, si può parlare solo di regalo. I politici hanno regalato, regalano, i nostri bisogni primari, la nostra vita, a imprenditori con le pezze al culo in cambio di simpatia, connivenza, finanziamenti.
L’Italia è sfiancata, rabbiosa. Il Parlamento è più squalificato di Scampia. Le nuove generazioni la pensione non l’avranno. E neppure il posto di lavoro. Hanno lo schiavismo a norma di legge Biagi. Il rischio di impresa sulle spalle dei ragazzini, non dell’imprenditore. Che meraviglioso Paese.
Una domanda bisogna però farsela. Se non si produce ricchezza. Se la pubblica amministrazione ha quattro milioni di persone, pari alla popolazione dell’Irlanda. Se il nostro debito pubblico è tra i più alti del mondo e se, quando attraversiamo sulle strisce, veniamo investiti, come è possibile tirare avanti? Forse siamo dentro a un sogno e ci sveglieremo in Argentina. O forse sono le rimesse mafiose a tenere in piedi il Paese. Le rimesse delle Mafie che hanno attuato la secessione di fatto in Sicilia, in Calabria, in Campania sono la nostra ultima risorsa. Se questo è vero bisogna incoraggiare la criminalità organizzata. Tagliare i fondi ai tribunali, alla Giustizia. Nominare alla Commissione Antimafia dei pregiudicati come Pomicino e Vito. Proprio quello che sta facendo il Governo. Gli italiani hanno voltato pagina con le elezioni. E si sono trovati Mastella alla Giustizia, il conflitto di interessi, la legge parlamentare, l’ex Cirielli, la Pecorella, l’indulto. Il copione è sempre lo stesso e gli italiani anche."

da www.beppegrillo.it

domenica 27 maggio 2007

La Casta

E' uscito un nuovo libro, un libro che sta facendo molto parlare.... Il Titolo del libro è " La casta" parla dello sperpero della politica Italiana. Un libro che ho letto in una sera e che mi sono servite quattro pastiglie di Valium....... per dormire....

Dopo Tangentopoli come è cambiata la politica?.... Questo bellissimo libro che dovrebbe essere venduto insieme a due scatole di Valium.... speriamo venga letto da tutti i cittadini Italiani, la mia proposta è quella di acquistare più copie possibili del libro "La Casta" e regalarlo fuori dagli uffici, fuori dalle fabbriche. E' un dovere perchè tutti noi Italiani possiamo un giorno cacciare fuori dal palazzo i nostri dipendenti che seduti nelle poltrone del palazzo ci hanno derubato.


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sabato 19 maggio 2007

Il cannone Telecom va abolito?

Si. Il cannone Telecom va abolito e subito. Il cannone Telecom aiuta questa società dalle scatole Cinesi di riuscire ad andare avanti..... Passato il Tronchetto ora non si parla più di Gentiloni, di intercettazioni.... Telecom finanzia con molti soldi ( nostri) Luna Rossa.. Finanzia gli Open di Golf... Invece di ridurre il debito, invece di togliere il cannone, cosa fa? Spende il denaro per portare Luna Rossa alla Coppa America... Bene la vela... Andate un po a chiedere alle centinaia di abbonati Telcom che vivono di un disservizio continuo della linea Adsl e alle migliaia di persone che colpevoli di vivere fuori dai centri abitati e quindi tagliati fuori da Alice se condividono i Milioni di €uro sperperati dalla Telecom in sponsorizzazioni a danno dei tanti milioni di €uro che l'azienda non spende per offrire un servizio decente.

Purtroppo i concorrenti di Telecom non vanno meglio come servizio, lo sapete benessimo perchè... le linee sono le loro, sono di Telecom, queste aziende pagano Telecom per ricevere cosa un servizio il quale fa ridere ai nostri vicini....

Ora speriamo che cambi qualcosa... Skype ha già dato la prima spallata, ma quella letale secondo me è la mega connessione WiMax che tutti aspettiamo arrivi anche da noi.