In molti mi hanno scritto dopo il mio ultimo post riguardante la commissione d'inchiesta per i fatti di Genova (quel maledetto G8).
Ha ragione DiPietro quando attesta che le indagini rischiavano di essere indirizzate solo da una parte,cercando in tutti i modi di deligittimare le forze dell'ordine.
E' anche vero che le commissioni di innchiesta istituite nel nostro paese non hanno mai portato a nulla di concreto.
Il mio post era una provocazione, i ragazzi che sono stati picchiati durante il G8 non hanno ancora ricevuto giustizia, specialmente i tantissimi stranieri che si sono trovati fermati in una caserma di Genova, denudati, picchiati, umiliati.
E poi non è stato mai risolto il fatto ( lo testimoniano i moltissimi video) che dei famosi black block nella scuola Diaz non c'era traccia, anzi dopo le devastazioni, sono spariti nel nulla senza che le forze dell'ordine provedessero al loro arresto.
Altri video riprendono uomini dello Stato, devastare appositamente la scuola Diaz.
Secondo me la situazione quella notte era scappata di mano ai stati maggiori, dopo una giornata dove tutte le forze impegnate, hanno vissuto momenti di forte tensione.
Era giunto l'ordine dall'alto di ripristinare l'ordine, ma forse era meglio che quella notte tutti fossero andati a dormire per far si che gli animi potessero calamarsi, invece si è sparso benzina sul fuoco già acceso.
Ma è anche vero che le forze dell'ordine che non sono stati in grado di difendersi da queste accuse.
Quindi, se la giustizia non ha potuto far chiarezza, la speranza era che la commissione di inchiesta per una volta nella storia della Repubblica Italiana potesse portare a termine il proprio lavoro, consegnando un dossier dettagliato alla giustizia. E poi... il governo aveva promesso di far chiarezza sui fatti accaduti a Genova. Invece un altra volta il governo ha tradito le promesse.
Lo Stato Italiano secondo me ha perso un altra volta.
mercoledì 31 ottobre 2007
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