venerdì 20 luglio 2007

Per non dimenticare





Rischio di essere ripetitivo, di diventare noioso. _Ma stamattina ho pianto, si pianto e non mi vergogno di dirlo.


Ogni tanto lo faccio, secondo me è un modo per scaricare lo stress che accumolo durante le mie ore lavorative ( e quando un imprenditore stacca la spina?).

Ho pianto leggendo la lettera di Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco
clicca qui per visualizzarla . La lettera è apparsa sul blog di Beppe Grillo.

Sandra Rizza e Giuseppe Lo Bianco sono autori del libro: "L'agenda rossa di Paolo Borsellino". Un'agenda che portava sempre con sè e scomparsa dopo l'attentato. Ho avuto il piacere di leggere il libro.

Quel giorno in Via D'amelio sembra che ci sia stato un traffico istituzionale da ora di punta e che tutti sapessero quello che stava per succedere a Paolo Borsellino.

Noto che molti ragazzi, di età infieriore ai 14 anni non conoscono il nome di Paolo Borsellino, non conoscono il periodo delle stragi che ha portato alla morte anche di Giuseppe Falcone. Un errore, a mio figlio quando sarà più grande le spiegherò cosa è successo, le spiegherò come era diventato il nostro paese.

Si perchè spero ancora, quando sarà grande di vivere in un paese diverso da quello che si presneta oggi ai nostri occhi.