Il nostro grande ministro dell'interno Amato, si proprio quello che si è dmenticato che era socialista... Quello che si è dimenticato di aver servito per molti anni Bettino Craxi, quello che a causa di un amnesia, non si ricorda gli anni di tangentopoli... Bene, quel tipo li, oggi ai microfoni di TG24 ha annunciato che lo Stato Italiano userà l'esercito contro i manifestanti a Napoli... Sempre ai microfoni ha ribadito che l'ordine pubblico è fondamentale...
Ma..caro Amato, malato di vuoti di memoria, la priorità di uno Stato è quello di offrire servizi al cittadino è quello di offrirle assistenza e in cambio pretendere la legalità...
A Napoli, come fai carissimo socialista... a pretendere la legaltità.. Quando lo Stato Italiano ha dimenticato per anni quella parte del paese. E questa volta non c'entra la Camorra, lei è impegnata in ben altri affati. Il problema è che tutto il nostro Paese è ridotto veramente male. Non c'è illuminazione nelle vie di Pianura, non c'è fognature vicino alla scuole... La Monezza come la chiamano i miei cari amici Napoletani è stata la miccia che ha fatto scoppiare la Rivolta.
Mi dispiace per gli automezzi dei vigili del fuoco andati distrutti, mi dispiace guardare le scene di violenza, mi dispiace tanto perchè nelle riprese vedo il fallimento, il fallimento di quei quattro incompetenti che fino ad oggi continuano a governarci.
Ora cercano in fretta di portare la spazzatura di Napoli per l'Italia... Bene, fatelo pure, sarà la volta che l'Italia scoppierà per intero...
Condivido la protesta e mi dispiace ma in questo frangente condivido anche il modo.
Si. La mia speranza? Che le forze dell'ordine siano solidali con i protestanti e che non oppogano resistenza, anzi spero che si arrendino alla protesta, facendo questo, i buffoni che abbiamo nella cabina di regia, si dediceranno di offrire a quelle persone, non solo delle promesse ma dei fatti concreti, e devono essere fattii mmediati e non pagliativi.. A venezia hanno costruito un termovalorizzatore ( spero di averlo scritto bene) in sei mesi... E allora, inziamo a costruire due e subito.
Da Napoli forse, L'Italia potrebbe inziare a voltare pagina, perchè sono milioni le persone che applaudono in televisione ai dimostranti. Loro, quelle donne, quei ragazzi, quei padri di famiglia, non avrebbero mai voluto maneggare molotov o bastoni ma sono stati costretti, perchè a Napoli è a rischio la loro vita.
giovedì 10 gennaio 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)
