mercoledì 28 febbraio 2007

Italia.it

In occasione della borsa del Turismo che si è svolta a Milano la settimana scorsa, Rutelli si è fatto promotore per la presentazione dell'ormai sospirato portale web dedicato al nostro paese.
Progetto iniziato dall'ex ministro Stanca e preso per mano da Rutelli, pochi gorni fa ha visto la sua partenza. Un fallimento totale, un impostazione che ricorda i primi siti realizzati negli anni 90... Una spesa per la realizzazione di questo enorme progetto che ha superato i 45 milioni di €uro.... Una vergogna immensa come il logo di italia.it che presenta errori incredibili come quello della mancanza della Calabria e della Sicilia, un logo migliore penso era possibile realizzarlo attraverso una delle grandi aziende di pubblicità e marketing presenti sul territorio Italiano senza andare a cercare un designer adirittura in America.
Pensate se al governo ci fosse stato Berlusconi l'amico di Bush che consegnava il lavoro per la realizzazione del logo Italia.it negli States .... Invece è stato Rutelli a prendere questa decisione e scusate se sono polemico ma ci tengo a ribadire che è un bruttissimo logo da togliere immediatamente.....

Si stanno mobilitando i blogger di tutta Italia per creare un portale free dedicato al nostro paese, alla fine sarà posto alla visione del grande Rutelli. aspettiamoci la grande solita commedia dello scaricabarile, intanto qualcuno i 45 milioni di €uro li ha in tasca e in cambio cosa ha dato al mondo di Internet?. Un grande brutto portale che in tutto il mondo è già una barzelletta...
Un consiglio alle Regioni che hanno versato la metà della grande cifra; chiedete i danni alle società che lo hanno realizzato, sarebbe un esempio di correttezza nei nostri confronti.

martedì 27 febbraio 2007

La tristezza di SanRemo

Ho avuto il piacere di visitare SanRemo, molti ricordi, un po di nostalgia. La città a due passi dal confine con la Francia, apprezzata dal turismo mondiale per i suoi viali fioriti, per il clima mite, per la sua fantastica passeggiata a mare e per il lussuoso Casino, non era difficile incontrare persone famose lungo le vie del centro storico, anche questa era SanRemo. In occasione del Festival , la Kermesse della musica Italiana, la città amava sfoggiare il suo grande splendore e turisti di tutto il mondo facevano la fila per ammirare i grandi cantanti. Il declino iniziò nei primi anni 90, un susseguirsi di scelte sbagliate, di amministrazioni locali non all'altezza di gestire una grande meta turistica come SanRemo ha ridotto la bella città della Liguria, a una bella addormentata, purtroppo percorrendo le vie del centro città si possono ammirare le file di venditori abusivi, le luce spente di molti negozi commerciali, un clima che non si addice alla famosa SanRemo. Si sono vissuti anni dove tutta la Liguria ha sofferto una crisi del turismo e la città dei Fiori non poteva non essere coinvolta. Il Casino per diversi motivi non è più meta delle grandi personalità, SanVicent, MonteCarlo, Campione, Venezia, hanno infierito contro il Casinò della Liguria con una grande promozione pubblicitaria, ma ora sembra che una politica di rilancio stia iniziando a portare i primi frutti.
E la città?. Forse una svolta è possibile ma ci vuole un grande sforzo comune e purtroppo ancora oggi le forze politiche cittadine non sembrano decise a sedersi a un tavolo comune per il rilancio di una bella città ma avvolta da un degrado che non si merita, non lo meritano le tante persone come me che amano la città dei Fiori.

sabato 24 febbraio 2007

Non siamo uomini liberi

Non siamo uomini liberi, non siamo mai stati liberi. Purtroppo la politica ci porta a non essere liberi, i politici, quelli di sinistra ci stanno dimostrando quanto vale la democrazia....

Ora assistiamo alla vendita dei voti, c'è tempo fino a Giovedi per salire sul carro di chi ofre di più, un solo voto può non confermare il governo Prodi, un solo voto potrebbe portarci alle elezioni anticipate o un governo del presidente.

Per il paese, per la nostra libertà, per l'amore che provo per questo paese spero, mi auguro che quache deputato si svegli e pensi alla libertà che il nostro paese sente troppo la mancanza, alla democrazia che viene ogni giorno offesa.