domenica 21 ottobre 2007

sviluppo russia e macedonia











Sono stato in Russia e poi in Montenegro, bene, non bisogna sempre sputare sul piatto che stiamo mangiando è vero...
Ma concedetemi un piccolo sfogo da imprenditore...

Non è possibile andare avanti per molto tempo in questa situazione..

In Russia mi sono fermato tre giorni e devo affermare che ero molto scettico della situazione che potevo trovare. Sceso all'aereoporto, mi accoglie una bellissima ragazza che mi informa che sarà lei ad accompagnarci in albergo, aspettiamo l'arrivo di altre persone, molti spagnoli, pochi Italiani, per la maggior parte Francesi.

Siamo in Russia per un workshop sulle reali possibilità di investire in Russia, grazie a un grande progetto di cotruire degli insedimenti industriali, ricettivi appena fuori Mosca che saranno divisi per Stato ( li non credono all'Unione Europea).

Giungiamo nel centro di Mosca, l'albergo un mastodontico palazzo, dove il lusso regna sovrano e le camere sono bellissime, letto a 4 piazze, jacuzzi doppia...

La sera stessa primo incontro con la delegazione Russa, noi Italiani eravamo 134 mentre gli altri paesi si sono presentati in grande numero, basti pensare che i Francesi erano 490.

Ci spiegano in breve i requisiti per aderire alla possibile creazione di questo grande centro urbano, commerciale con insediamenti produttivi.

Ci mostrano che le agevolazioni sarebbero a 100 gradi, compresa la possibilità di acquistare case per noi titolari e i dipendenti...

Le agevolazioni sono intorno al 60% a fondo perduto con esenzione dalla pressione fiscale per 5 anni dalla partenza della operazione..

Si perchè, sempre questa persona, che ricopre il ruolo del nostro ministro per lo sviluppo.... ci spiega che la pressione fiscale negli ultimi anni è dovuta aumentare a casua dei grandi investimenti che il governo Russo sta portando a termine, basti pensare alla metropolitana, la più grande d'Europa, è stata smaltellata e ricostruita, allungata la linea, la nuova metropolitana porterà propio sotto il nuovo insediamento che pensate dista da Mosca ben 45km . Ma gli investimenti hanno interessato anche tutte le scuole, per il 70 % sono stati costruiti nuovi edifici , lasciando le vecchie strutture storiche il compito di diventare, musei e uffici Statali. Le strade, la rete idrica e la difesa missilistica.

Osservando la situazione di Mosca e la periferia 10 anni fa, ora è irriconoscibile, e per far questo logicamente le tasse sono aumentate... Si ma pensate un po l'attuale pressione fiscale dove si colloca? al 20%... Qui in Italia... non voglio ricordarmelo, se no mi viene male...

Cmq, sono ritornato dalla Russia, felice, soddisfatto per il semplice motivo, che esistono ancora paesi dove noi imprenditori siamo considerati, paesi dove veniamo trattati come giusto che sia, come gente che lavora.

Qui in Italia, una su tutti, l'attuale legge sul lavoro, la legge Biagi, una vergogna per un paese democratico...

Non sono ritornato in Italia, ma ho preso un aereo con destinazione Montenegro.

Li eravamo Italiani e Francesi , era presente un tipo del governo Italiano che non è stato più di tanto preso in considerazione.

Montenegro , una bellissima nazione, che ofre a chi interessato grandissime opportunità, anche li moltissimi francesi per questa missione, c'era anche Sarkozoy, che ha sottolineato che gli imprenditore per fare imoresa devono tessere rapporti con altri paesi amici, devono investire nel loro paese ma anche delocalizzare alcune produzione se questo permette all'impresa di crescere.

Ma la differenza tra gli imprenditori Italiani,francesi ma anche spagnoli è questa, sia in Montenegro che in Russia, tra noi Italiani con c'era un imprenditore con la voglia di restare in Italia se la situazione non cambia, mentre loro, specialmente i Francesi, si sono presentati all'occasione con le tasche piene e con l'intenzione di investire ma non andar via dal loro paese. La Francia, in aereo mi sono trovato accanto a un funzionario di una banca dell'Eliseo, mi ha spiegato che la situazione dei conti dello Stato, non sono buoni, che Sarkozoy ha trovato una situazione molto difficile, ma che resta intatto il grande legame che i Francesi hanno con le istituzioni, hanno cambiato, pensano di aver compiuto la cosa giusta e ora supportano Sarkozoy in tutte le sue azioni...

Non parliamo della Spagna, la quale vive ancora un periodo di richezza, ma richezza di fatti, richezza di progetti da parte di un governo che sta diventando sempre più forte, una grande classe dirigente che sta seguendo uno sviluppo di una nazione, che fino a 10 anni fa era impensabile...

E noi, povera Italia, schiacciata dagli abusi del potere...

Noi abbiamo, Mastella, Prodi, il psiconano, Cicchito, Veltroni....

Se non si cambia, ma veramente, io la vedo dura, durissima e molte imprese vanno via, sapete quante imprese Itlaiane nell'ultimo anno si sono trasferite, non delocalizzate, ma andate via dal nostro paese, per andare in Russia? 800...

E sapete quante in Montenegro ? 598 con una richiesta attuale di trasferimento pari a 683 imprese....

Un lento ma continuo trasloco, che un vero, forte governo, una classe dirigente decente, dovrebbe accorgesene e porre rimedi.

Delocalizzare sono d'accordo, giustissimo, ma trasferirsi, vuole dire che non sono io il pazzo che predico che qui nel nostro paese, sta diventando impossibile continuare a lungo...

E allora il mio sfogo... PERCHE' NON LI MANDIAMO TUTTI A CASA? IO ALLE PROSSIME ELEZIONI STRAPPO LA MIA SCHADA ELETTORALE... CHI MI SEGUE?


Ps: vogliono mettere il bavaglio ai Blog, bene trasferiremo i server in paesi democratici...