A Molfetta (Ba) si è consumata l'ennesima tragedia sul lavoro. Cinque operai, compreso il titolare dell'azienda sono morti dentro una cisterna per insufficenza respiratoria, dovuta alla possibile inalazione di Zolfo o qualche acido per il lavaggio della cisterna stessa. Prima vi cade dentro uno degli operai, gli altri suo colleghi corrono per torarlo su, ma tutti e cinque restano colpiti da esalazioni letali. Sarà la magistratura a capire bene l'accaduto. Ma resta la rabbia, tristezza di vivere in un paese dove il tasso di mortalità sul lavoro resgistra un livello altissimo. Mancano le regole?. No, mancano i controlli. Mancano le persone dentro le aziende preparate a formare il personale. Sapete quanto dura un corso di primo soccorso? Quei corsi organizzati dagli enti preposti? Un giorno... Basta che paghi...
Sapete come si svolgono i corsi di formazione al riguardo della 626? .... E allora cosa pretendiamo?
Le leggi ci sono eccome. Ma non vengono rispettate e i corsi vengono fatti solo per guadagnare e non formare gli operai, gli artigiani. Quindi, prima di pensare a nuove leggi, pensino a creare una giusta e dignitosa formazione. La maggior parte di aziende, specialmente le grandi aziende, sono in regola, ma non esiste un operaio, uno, che abbiamo ricevuto una formazione per affrontare il grado di rischio e le emergenze che ahimè in una azienda possono sempre capitare.
martedì 4 marzo 2008
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