lunedì 5 novembre 2007

Chiudiamo la frontiera con la Romania




E ora chiudiamo la frontiera

L'Italia lo può fare. Un paese membro della comunità Europea può assumere la decisione di "sospendere" il trattato di Shengen e dunque chiudere la frontiera con la Romania.

Una scelta che sicuramente scatenerà una durissima reazione da parte del governo Rumeno che si è da sempre considerato " non colpevole" di questa ondata di malavitosi Rom di etnia Rumena che si sono insediati nel nostro paese.

Al primo ministro Rumeno che sarà in visita a Roma nei prossimi giorni per discutere con Romano Prodi del problema "immigrazione" le farei volentieri qualche domanda:

Ma perchè, nel momento che la Romania è entrata in Europa non avete avvisato le questure dei paesi confinanti del reale rischio che moltissime persone con passaporto Romeno erano pronti a varcare il confine?

Perchè quando si verificò questo grande pelligrinaggio verso le frontiere, non avete cercato di arginare il fenomeno chiedendo aiuto ad esempio al nostro paese?

Avete affermato, che la maggior parte dei malavitosi Rumeni che si sono insediati in Italia, sono ben conosciuti dalla giustizia del vostro paese. Quindi, mi viene un dubbio.. Sarà per caso che per voi, liberarvi di quella teppaglia è stata una grande fortuna?
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Non tutti i Rumeni sono nomadi e non tutti i Nomadi rubano evvero, ma c'è da domandarsi: in Romania si sta così peggio che vivere nelle baracche o nelle caverne, come stanno facendo molti dei vostri connazionale a Roma, Torino, Milano, Genova....

E' notizia di oggi che a Roma, alcuni poliziotti, hanno fatto coletta per far sostituire le pastiglie dei freni alla macchina di servizio..

In una situazione così grave, l'unico rimedio provvisorio è quello di portar fuori dal nostro paese quelli senza permesso di soggiorno e colti in fraganza di reato e chiudere alemno per 12 mesi la porta delle frontiera.

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