martedì 11 settembre 2007

la liberazione




Sabato per me, per tantissime persone è stato un giorno indimenticabile a Bologna ho avuto il piacere di conoscere tanti amici/amiche, tutte riunite in Piazza
per il V-Day, che caldo, che fatica per riuscire a firmare, che fatica alla fine defluire.... Sono arrivato in albergo stanco, ma libero, più leggero, sicuro che l'8 Settembre 2007 sarà una data da ricordare, finalmente qualcosa nel nostro paese inizia a scricchiolare, il popolo onesto inzia a pretendere la giustizia.

Domenica invece ho incontrato un carissimo amico di famiglia che vive all'estero ma per i motivi che vi spiegherò tiene moltissimo alle sorti della nostra amata terra.

Roberto, aveva una grande azienda di famiglia, Roberto aveva un gruppo industriale che poteva essere considerato nel suo settore il leader a livello mondiale.

Non sto qui a dilungarmi nelle sue disaventure, ma oggi al posto della azienda sorge un grande centro commerciale, un espoprio senza diritto, un espoprio vero e proprio avvenuto alla luce del sole senza che nessuno poteva far nulla.

Avvenuto grazie a una complicità tra impresari, contabili e pensate chi?

L'esproprio avviene attravero la vendita all'asta di tutta l'azienda compresi l'immobili, l'esproprio avviene in modo discutibile.

C'è una sentenza di un mese fa che da ragione alla famiglia di Roberto.

Questo mio caro amico passeggiando per Bologna ha ripercorso un po al sua storia e più volte si è dovuto fermare, fermare perchè piangeva.

Ora vive in Francia dove fa parte di una società che si occupa dello stesso settore della sua azienda.

Roberto lavora per grandi gruppi, Roberto viaggia spesso per il mondo, Roberto conosce la lingua Inglese, il francese, il Tedesco, il Cinese.

Ma purtroppo L'Italia, il sistema le ha voltato le spalle.

Ma lui vuole ritornare, non potrà far ritorno dove suo nonno aveva costruito l'azienda con mille difficoltà, ma ritornerà senza il bollino che ingiustamente è stato affidato a lui e alla sua famiglia, quello di "truffatori" .

La sua storia è una delle tante, ma ho voluto raccontarvela perchè ora anche lui sta ricevendo un po di giustizia.

Come ho detto per il mio caso: Nulla sarà come prima, ma almeno la felicità di sperare che qualcosa stia cambiando nella giustizia Italiana.
Vi devo confidare che Sabato a Bologna ho conosciuto molti avvocati, molti medici, molti imprenditori, ognuno con la sua piccola storia, di ingiustizia, di malessere verso le istituzioni, verso.....
Sabato mentre ero li insieme a loro, insieme alle migliaia di persone presenti in tutte le Piazza d'Italia, ero felice perchè si percepiva che qualcosa stava cambiando, che finalmente possiamo farcela.

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