giovedì 22 marzo 2007

La Grande Vergogna:

E' possibile che il nostro Governo Italiano a costo di liberare il giornalista MastroGiacomo a fronte di una minaccia su un possibile ritiro delle truppe presenti in Afghanistan abbia ottenuto la liberazioni di cinque terroristi?. Felici per il giornalista liberato, ma indignati su come il nostro governo ha gestito le fasi per la scarcerazione del nostro connazionale...

Ora tutti gli Italiani presenti sul territorio Afghano si sentono meno sicuri, abbiamo assistito al trasporto del giornalista attraverso un aereo di proprietà di una organizzazione umanitaria perchè i nostri militari non potevano svolgere il volo a causa delle restrizioni impartite da D'Alema e compagni.

Una grande ennesima brutta figura, ma purtroppo noi Italiani siamo i re.................
Purtroppo abbiamo in carica un governo avvolto da problemi di coalizione, da una parte i democratici e dall'altra i Caruso e co che dei nostri militari attivi su vari fronti umanitari non gli e ne frega niente, la dimostrazione è arrivata durante l'ultimo corteo dei Comunisti, dove per l'ennesima volta abbiamo assistito al coro increscioso contro i nostri ragazzi uccisi a Nassyria .

Avolte mi vergogno di essere rappresentato da una classe dirigente che accetta tutto questo, da una classe dirigente che si comporta in modo offensivo verso i nostri alleati.

Sono da rivedere le regole di ingaggio dei nostri militari presenti in Afghanistan, crocevia di terroristi che a quanto trapelato da fonti Americane si spostano dall'Iraq, dove l'impegno costante di una grande forza militare inizia a collezionare i primi spiragli di pace, anche se il cammino è ancora molto lungo e insidioso.

"Apprensione verso i nostri ragazzi che sono impegnati in Afghanistan"- Così il presidente Berlusconi ha voluto rispondere ai giornalisti desiderosi di ascoltare il suo giudizio sulla liberazione del giornalisti MastroGiacomo.

Si perchè il giornalista, recatosi il Afghanistan "a cosa fare", essendo una terra priva da ogni interesse escluso il continuio perpretarsi di attentati contro i civili. Mastrogiacomo non ha rispettato le regole sulla sicurezza dei giornalisti impegnati nei paesi a rischio, si è inoltrato dove era sconsigliato andare.

Contento della sua liberazione, ma da Italiano mi sente preso in giro e molto, mi sento di dissentire sulla politica estera che il mio paese sta portando avanti.... ma sento il dovere di abbracciare tutti i nostri ragazzi presenti in Afghanistan, in Iraq, in Etiopia, nei Balcani, che giustamente si sentono sempre più a rischio per colpa di un gruppo di scellerati nella stanza dei bottoni.....

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